biblioteca sds

La Scuola Centrale dello Sport (SCS) fu istituita dal CONI nel 1966 per curare la formazione, l’aggiornamento, il perfezionamento e la specializzazione dei tecnici di organizzazioni sportive e delle Federazioni Sportive Nazionali del CONI stesso, promuovendo, tra l’altro il progresso di studi e ricerche volti ad utilizzare nel campo dello sport i risultati di diverse discipline scientifiche.

Nel 1978 la denominazione originaria fu modificata in Scuola dello Sport (SdS), anche in relazione ai nuovi compiti istituzionali della struttura quali la formazione e l’aggiornamento dei quadri tecnici e dirigenziali delle Federazioni Sportive Nazionali, la promozione ed il coordinamento della ricerca scientifica applicata allo sport in collaborazione con le FSN, le Università e gli Istituti di ricerca scientifica italiani e stranieri, e lo sviluppo di attività di documentazione e informazione.

E’ per questi motivi, e per le precipue caratteristiche che riveste la SdS, che la Soprintendenza Archivistica (S.A.) per il Lazio, nell’ottica di tutelare e valorizzare gli archivi sportivi sul territorio, avvalendosi di un finanziamento ottenuto dalla Direzione Generale per i Beni Archivistici, ha ultimato il lavoro di ordinamento ed inventariazione degli archivi della SdS ed il censimento del Settore Cinematografia e Audiovisivi, quest’ultimo trasferito a Ufficio Comunicazione sempre di CONI Servizi. L’intervento della Soprintendenza Archivistica ha lo scopo di fornire alla memoria collettiva la conoscenza del patrimonio documentario, sinora sconosciuto, relativo agli archivi dello sport.

Sebbene la Scuola dello Sport sia stata istituita nel 1966 - e quindi i suoi archivi non sono propriamente”storici”, in termini di legislazione archivistica - si è voluto anche valorizzare la sensibilità dimostrata dai responsabili e dai dirigenti di CONI Servizi in risposta ad un questionario che la stessa Soprintendenza aveva loro proposto. L’ordinamento e l’inventariazione degli archivi della SdS, anche se trattasi di una goccia nel mare del ricco patrimonio di archivi di sport, è un primo passo, un inizio che può aprire un angolo visuale più ampio sulla storia e sulla politica dello sport in Italia negli anni della “ricostruzione “.

La SdS, con la sua specifica peculiarità all’interno del CONI, offre attraverso la sua documentazione uno spaccato singolare e assai interessante di storia della scienza, della tecnica e della didattica riferite a tutte le varie discipline sportive, e per questo motivo è stata scelta dalla S.A. come punto di partenza per un progetto sugli Archivi dello Sport. La documentazione rinvenuta è relativa ad attività amministrative ed organizzative, a materiali didattici, alla formazione per l’insegnamento teorico e pratico dello sport.

L’analisi del materiale documentario, ben conservato in un magazzino di deposito della SdS, presso il Centro Sportivo “Giulio Onesti” all’Acquacetosa in Roma, ha evidenziato fin dall’inizio la stratificazione dell’archivio in due fondi ben distinti e corrispondenti ad una ripartizione cronologica intervenuta nel ’78, quando la denominazione “Scuola Centrale dello Sport” divenne più semplicemente”Scuola dello Sport”.

Maggiori informazioni possono essere tratte dalla lettura dei documenti riportati a destra di questa sezione, in formato pdf.

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